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Vanità delle vanità, tutto è vanità

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August 23

Come deve andare

Erano le vacanze di natale
dell'anno di quel freddo micidiale
il mio peugeot col freddo arrancava
tossiva un po' partiva e si fermava
mi superò uno col fifty nero
lo vidi che rideva son sicuro
dell'alto del suo fifty sia di me che del peugeot.
Così tornai a casa un po' umiliato
col giaccio che dal chiodo era entrato
in profondità nel mio orgoglio ferito
è allora che al volo ho realizzato
il rischio di passare la mia vita
sopra un peugeot che arranca in salita
mentre uno con il fifty ti sorpassa ride e va.

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro.

Se ne andò il tempo delle mele
ed arrivò l'inferno delle pere
amici che non avrei più rivisto
sbattuti là scaraventati in pasto
a una realtà che qualche anno dopo
avrebbe già riscosso il suo tributo
da sola o con le quattro letterine magiche.
E c'erano quelli già sistemati
in società temuti e rispettati
guardavano con schifo mal celato
persone con cui avevano vissuto
non era più il tempo di parlare
con gente che era così inferiore
ridendo di un peugeot in salita che non ce la fa.

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro.

E siamo qui ai piedi di una strada
che sale su ripida e dissestata
la chiamano età della ragione
ci passano miliardi di persone.
Io spero di poterla fare tutta
guardare giù quando arriverò in vetta
anche arrancando come quel vecchissimo peugeot.

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro.
E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro.
 
Lascio le parole di questa canzone a me molto cara, dopo una lunga e strana serata... sembrano altri tempi quelli in cui andavo a ballare, così lontani eppure le persone e la musica non cambia mai... invece io da allora sono molto cambiata. La mia testa si sta per addentrare nel sonno più profonfo e mi accompagnerann oquesta ser tanti ricordi, tutto un passato che resterà sempre dentro di me. Lei vaga e sarebbero troppe le cose da dover scrivere e i miei occhi e le mie gambe reclamano un pò di riposo! Buonanotte, ma anche Buongiorno!
 
PS. avevo voglia di bomboloni.... Pensieroso
August 18

Inno alla vita


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(P. Neruda)

August 11

Santa Chiara

 
 
Di nobile e ricca famiglia, conquistata dall'esempio di San Francesco, lo raggiunse alla Porziuncola. Fondò l'Ordine femminile delle "povere recluse di San Damiano" (chiamate in seguito Clarisse) di cui fu un nominata badessa e di cui Francesco dettò una prima Regola. Chiara scrisse poi la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il "privilegio della povertà". Per aver contemplato, in una Notte di Natale, sulle pareti della sua cella il presepe e i riti delle funzioni solenni che si svolgevano a Santa Maria degli Angeli, é stata scelta quale protettrice della televisione. Erede dello spirito francescano, si preoccupò di diffonderlo, distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento che salvò il loro convento dai Saraceni.
 
Grazie alle persone che mi hanno dato questo nobile nome di una Santa da cui posso solo imparare e prego il Signore affinchè possa essere un esempio saldo per la mia vita. 

Salmo 84

Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

August 09

Inno alla carità

 
" Se anche parlo le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho la carità, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante: E se anche ho il dono della profezia e conosco tutti i misteri e tutta la scienza; e se anche possiedo tutta la fede, si da trasportare le montagne, ma non ho la carità, non sono niente. E se anche distribuisco tutte le mie sostanze, e se anche dò il mio corpo per essere bruciato, ma non ho la carità, non mi giova a nulla. La carità è magnanima, è benigna la carità, non è invidiosa, la carità non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine; le profezie scompariranno: il dono delle lingue cesserà; la scienza svanirà; conosciamo infatti imperfettamente e imperfettamente profetizziamo. Ma quando verrà la perfezione sarà abolito ciò che è imperfetto. Quando ero bambino parlavo da bambino, pensavo e ragionavo da bambinio. Ma quando mi sono fatto adulto ho smesso ciò che era da bambino. Adesso vediamo come in uno specchio, in immagine, ma allora vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente,come perfettamente sono conosciuto. Ora esistono tre cose: la fede, la speranza e la carità; ma la più grande di esse è la carità."